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Dopo la diagnosi di BES hanno abbassato tutti i voti

Mio figlio a gennaio a ricevuto diagnosi BES dall’ASP di appartenenza, per disturbo dell’attenzione. Di conseguenza ha un PDP che noi abbiamo approvato e sottoscritto. La valutazione del primo quadrimestre ha riportato dei voti che dopo il PDP e la diagnosi sono stati tutti abbassati per la valutazione finale, con giudizi del tipo:
BASE Individua autonomamente semplici analogie e differenze attraverso il confronto tra quadri storico-sociali diversi, con il supporto di schemi e mappe.
E mi chiedo, ma la dicitura con il supporto di schemi e mappe è necessario? Nei suoi strumenti compensativi e dispensativi sono previsti…questo evidenziarlo e abbassare i voti come se fossero questi strumenti a creare l’abbassamento di livello, è corretto?
La mia domanda è posta per comprendere non solo a livello burocratico e normativo ma anche etico…è corretto?

I servizi sanitari hanno diagnosticato un disturbo di attenzione, non la situazione di BES. I BES non si certificano! Di fronte a bisogni educativi particolari, sia segnalati dai genitori con certificazione che evidenziati dagli inseganti stessi, la scuola si attiva con interventi educativi specifici che possono (se ritenuto opportuno) essere formalizzati in un PDP.

Nel PDP si descrive quello che fanno gli insegnanti, sotto forma di interventi specifici o personalizzazioni, prevedendo se serve anche dispense da prestazioni non essenziali (ma gli obiettivi della programmazione di classe rimangono gli stessi), uso di strumenti compensativi ed eventuali modalità di valutazione personalizzate.

Gli strumenti compensativi per definizione consentono di superare una difficoltà specifica senza fornire nessuna facilitazione. Sono interventi di equità, che servono per mettere l’alunno che ha dei problemi allo stesso livello degli altri. Non influiscono sulla valutazione e non vanno citati nella scheda.

Anche se riferite alla disabilità, sono applicabili anche in questo caso le considerazioni sulle modalità di valutazione che troviamo nelle Linee Guida del nuovo Pei.

Copio un estratto da pag. 33

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8.2 Modalità di verifica
In questo campo si chiede di definire le personalizzazioni necessarie rispetto alle modalità di verifica adottate nella classe e utilizzate per tutte le discipline. Tenuto conto degli obiettivi didattici e dei criteri di valutazione stabiliti per ogni disciplina (cf. 8.3), anche nel caso in cui fossero gli stessi stabiliti per la classe, le personalizzazioni da mettere in atto per la somministrazione e lo svolgimento delle prove di verifica sono indicate con chiarezza al fine di assicurarsi che la verifica avvenga secondo modalità efficaci ed eque. È importante garantire l’accessibilità e la fruibilità delle verifiche, specie se prevedono attività legate alla letto-scrittura, aspetto che rientra nella progettazione del contesto inclusivo. A titolo esemplificativo, si riportano alcune forme di personalizzazione che possono essere considerate:
[…]
– l’uso di strumenti compensativi, nel senso più ampio del termine e comprendendo quindi tutto quello che può servire per ridurre le difficoltà esecutive di vario tipo connesse alla disabilità, comprese quelle di memorizzazione, organizzazione ed espressione dei contenuti e delle competenze da verificare;

 

Precedente Disturbo aspecifico dell’apprendimento.

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