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Si può cambiare da un anno all’altro l’insegnante di sostegno di ruolo?

La scuola può, in seconda media, cambiare il docente di sostegno nonostante quello dello scorso anno, di ruolo, sia sempre nell’organico di quella scuola?
Ci sono riferimenti normativi sulla continuità?

È il dirigente che assegna gli insegnanti alle classi, e vale anche per gli insegnanti di sostegno. Di solito viene rispettato il principio della continuità, ma diventa vincolante solo se inserito espressamente tra i criteri definiti dal consiglio di istituto.

Si veda DPR 297/94 art. 164 c. 1

 

Posso chiedere di cambiare l’insegnante di sostegno con uno più preparato ed empatico?

Prima superiore, spettro autistico: posso chiedere di cambiare l’insegnante di sostegno con uno più preparato ed empatico?

Tutto si può chiedere, bisogna però vedere se la richiesta è opportuna e se ha probabilità di essere accolta.

Consiglio di parlare con il dirigente dei problemi riscontrati e di chiedergli di intervenire. È interesse anche della scuola avere un rapporto positivo con le famiglie, ma bisogna evitare scontri che possono peggiorare la situazione.

Può essere che il cambio di insegnante sia una soluzione possibile e “indolore”, nel senso che va bene a tutti. Ma se i genitori cominciano a dire che non è preparato un docente specializzato sul sostegno, quindi con una università che ha dichiarato formalmente che è in grado di fare quanto lavoro, è facile che nascano tensioni e conflitti. In ogni caso è assai difficile misurare e valutare l’empatia.

E’  possibile cambiare insegnante di sostegno?

Vorrei sapere se è possibile cambiare insegnante di sostegno di ruolo, scuola dell’infanzia, oppure bisogna aspettare l’inizio del nuovo anno scolastico per fare richiesta e soprattutto dove si fa richiesta. Ho motivi più che validi e documentati.

Non basta la richiesta dei genitori per cambiare insegnante di sostegno, né adesso né all’inizio dell’anno nuovo. Se ci sono problemi ne parli con il dirigente, portandogli la documentazione che ha raccolto, ma solo lui può intervenire.

Un’insegnante di sostegno di ruolo è di sicuro in possesso del titolo di specializzazione, e questo significa che una università italiana ha dichiarato ufficialmente che è in grado di svolgere questo lavoro. Non basta certo il parere diverso di un genitore, per quanto documentato, per allontanarla da scuola.

 

Continuità per l’assistente all’autonomia

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Vorrei sapere se vi è un obbligo di continuità per l’assistente all’autonomia a scuola.
Mio figlio ne aveva una assegnata, lo scorso anno è stata in maternità  e ora al sul rientro, e al passaggio alla primaria, non ce l’hanno riassegnata e non sembra ci si un motivo valido apparente.
La sostituta ha territorialità diversa e poi non ha la stessa presa sul bambino, e comunque non è  stata riassegnata neanche lei, ma una nuova figura.
Stiamo facendo il possibile per farla tornare la “titolare”, che nel frattempo aveva fatto diverse visite al bambino per farsi vedere dal piccolo. Abbiamo qualche appiglio secondo lei?

Si può chiedere, ma non c’è nessuna norma generale che obblighi alla continuità per il personale di assistenza degli enti locali.

Continuità con insegnante di sostegno di ruolo

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È possibile richiedere alla scuola continuità con insegnante di sostegno di ruolo per l’anno successivo?

È certamente possibile chiedere la continuità di un insegnante stabilmente in servizio presso la scuola. Dovrebbe anzi essere la situazione normale mentre la discontinuità, che non si può comunque in assoluto escludere, dovrebbe rappresentare l’eccezione.

Come posso far capire alla preside che ci deve ridare la nostra maestra anche prossimo anno?

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Mio figlio autistico alto funzionamento, terza elementare, ha una maestra di sostegno da due anni molto brava che lavora bene sia con mio figlio che con maestre di ruolo… All’ultimo GLO anche terapisti e npi sono stati contenti e ci hanno detto di fare richiesta scritta da noi genitori alla preside per avere la continuità…  Tutti d’accordo tranne la preside che, come al solito, fa come gli pare non ascoltando i genitori. Mio figlio segue programma normale, ha bisogno, a volte, di essere stimolato, indirizzato, tranquillizzato… altrimenti entra nel pallone, in ansia, panico… Come posso far capire alla preside che ci deve ridare la nostra maestra anche prossimo anno? Che mezzi posso usare? Una volta che Asl, maestre, sostegno e genitori siamo in accordo e mio figlio lavora… la preside non ascolta!!!!

La dirigente non può fare quello che vuole, soprattutto in tema di assunzioni: in una scuola statale ci sono procedure rigorose e graduatorie da rispettare.

Se questa insegnante di sostegno è stata assunta con un contratto annuale, al termine, con la fine dell’anno scolastico conclude il suo rapporto di lavoro con questa scuola. A settembre, se occupa ancora una posizione utile in graduatoria, la dirigente le proporrà un altro contratto annuale e se accetta tornerà a lavorare nella stessa classe. Ma se ci sono altri che hanno più punti di lei, saranno loro ad essere chiamati.

Non se la può prendere in questo modo con una dirigente che forse poteva spiegarsi meglio ma di sicuro sta regolarmente applicando la legge.

Continuità di un supplente di sostegno a tempo determinato, non specializzato

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Esiste una normativa in merito alla possibilità di continuità da un anno scolastico all’altro di un supplente di sostegno a tempo determinato, non specializzato, nel caso la famiglia lo richiedesse?

Non ci sono possibilità. L’art. 14 c. 4 del DL 66/17 si applica solo ad insegnanti specializzati e in ogni caso non è ancora in vigore per mancanza del decreto attuativo.