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Punizioni per alunno irrequieto

Hi9

Bambino iperattivo alla scuola primaria: può un insegnante metterlo continuamente fuori dalla porta, con il suo banco, perché disturba? Può fargli saltare la ricreazione e l’ora di ginnastica? Mi servirebbe qualche riferimento normativo.

Le punizioni a scuola, se ben gestite, possono avere un ruolo educativo ma non devono mai diventare abituali e continue altrimenti da un lato perdono la loro efficacia (se mai l’hanno avuta), dall’altro si rischia in questo modo di compromettere il diritto all’istruzione: l’ora di attività motoria in palestra è “scuola” non divertimento, la pausa di ricreazione è indispensabile a tutti i bambini tanto più a un bambino iperattivo. Uscire in corridoio con il banco significa escluderlo dalla vita della classe.

La nota ministeriale 4089 del 2010 sugli alunni con ADHD dà delle indicazioni esplicite su questo punto:

«Evitare di comminare punizioni mediante: un aumento dei compiti per casa, una riduzione dei tempi di ricreazione e gioco, l’eliminazione dell’attività motoria, la negazione di ricoprire incarichi collettivi nella scuola, l’esclusione dalla partecipazione alle gite». Non è una norma in senso stretto ma di sicuro è un pronunciamento autorevole e, a parte il banco in corridoio (sic!), c’è tutto quello che lei segnala.

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