FAQ Normativa Inclusione
Torna
Percorso di ricerca e navigazione
Stampa

Un percorso scolastico differenziato può nuocere al futuro lavorativo degli studenti con disabilità?

Vorrei sapere perché un percorso scolastico differenziato potrebbe nuocere all’inclusione scolastica, al futuro lavorativo e quindi anche sociale della persona con disabilità. Non si devono pari opportunità, agli alunni con disabilità, anche cognitive? Qual è il vero senso della partecipazione in una classe se poi si deve essere indirizzati al percorso differenziato che non garantirà nulla? In tal caso i genitori si preoccupano a tal punto da sperare in più ripetenze, ma senza una garanzia di riuscita. Questo, per gli alunni, può essere uno stress aggiuntivo alle difficoltà emotive dovute a varie situazioni legate alla disabilità. Naturalmente il post non vuole esprimere atteggiamenti di protezione o, peggio, pietistici verso i ragazzi.
Mi chiedo però qual è il senso delle tutele e delle liste speciali, ai fini di un inserimento lavorativo mirato, quando il ragazzo non ha potuto conseguire la maturità.
L’integrazione scolastica e sociale non può prescindere dal chiarimento di questi aspetti.

Il diploma rilasciato nella scuola di 2° grado ha valore legale e attesta il possesso di competenze spendibili nel mercato di lavoro. Se queste competenze non sono state raggiunte il diploma non può essere rilasciato senza dichiarare il falso.

Compito della scuola è sviluppare al massimo, in tutti i campi, le potenzialità dello studente con disabilità per portarlo seriamente a una vita futura autonoma anche dal punto di vista lavorativo. Tante esperienze dimostrano che questo si può fare anche senza diploma di Scuola Secondaria di 2° grado.

Tuttavia va assolutamente combattuta l’idea che il percorso scolastico senza diploma sia un’inutile perdita di tempo e che qualsiasi cosa si faccia vada sempre bene perché non ci sono traguardi seri da raggiungere, dimenticando che proprio in questi anni si gioca il futuro di questi ragazzi. Un futuro in bilico, tutto ancora da scrivere, per molti versi ancora più in bilico di quello di chi consegue il diploma.

Un ruolo fondamentale, se ben gestiti, possono svolgere gli interventi di PCTO, alternanza scuola lavoro, da definire con estrema cura nel PEI. Vedere le linee guida del nuovo PEI a pag. 45.

Precedente Temo che con la differenziata possa essere poco seguito.
Successivo Vale la pena fargli frequentare tutti i 5 anni se non prenderà il diploma?

FAQ – ACCESSO RAPIDO PER ARGOMENTI

Table of Contents