I ciechi del Togo

Da oltre 25 anni mi occupo di una scuola per bambini ciechi in Africa, esattamente in Togo. Si chiama Institut des Aveugles de Togoville, conosciuta anche come “Kekeli Neva” che in lingua locale, Ewé, significa “Venga la luce”.
Tutto è iniziato grazie all’impegno di un’amica, Urbana Carezzoli, che ha dedicato a questa scuola gli ultimi 10 anni della sua vita. Urbana era cieca e immobilizzata: non ha praticamente mai abbandonato il suo letto per 40 anni.
E’ morta nel 2000 e da allora cerco io, in qualche modo, di portare avanti come presidente l’associazione che lei ha fondato, chiamata Gruppo San Francesco d’Assisi.
La scuola continua a funzionare e crescono anzi gli impegni e le iniziative. Accanto alla scuola dei piccoli funziona un articolato servizio, chiamato PINV Project d’Integration des Non Voyants, che sostiene gli studi superiori dei ragazzi ciechi che sono usciti da Kekeli Neva. Abbiamo una ventina di studenti universitari e circa 40 delle superiori e sono decine quelli che hanno concluso gli studi e vivono del loro lavoro. A Kekeli Neva ci sono oggi ben 5 insegnanti ciechi che hanno studiato lì da bambini, altri 3 al vicino LIceo Statale, altri ancora in varie scuole o servizi del Togo.
Sono stato in Togo 8 volte, l’ultima tra aprile e maggio 2016. Da quando sono in pensione cerco di andarci ogni anno: non credo sia merito mio, ma ho visto che in questo modo comunque le cose funzionano molto meglio.
Per approfondimenti

Pubblico qui sotto alcune fotografie. Ne trovate molte altre nel sito dell’associazione, assieme a numerosi video.

Con i bambini di Togoville 2016

Con i bambini di Togoville 2016

Con il gruppo degli studenti universitari ciechi e Padre Fabio Gilli, comboniano non vedente. Lomè, maggio 2014

Con il gruppo degli studenti universitari ciechi e Padre Fabio Gilli, comboniano non vedente. Lomè, maggio 2014

Due ragazze cieche imparano ad usare un lettore MP3 per gli audiolibri appena consegnato - Maggio 2014

Due ragazze cieche imparano ad usare un lettore MP3 per gli audiolibri appena consegnato – Maggio 2014

Con alcune bambine cieche che, approfittando del momento della fotografia,  mi toccano per capire come sono fatto - Maggio 2013

Con alcune bambine cieche che, approfittando della vicinanza al momento della fotografia, mi toccano per capire come sono fatto – Maggio 2013